Nell’ambito di “Oriente MUDEC”, una mostra che ripercorre la profonda fascinazione che il Giappone ha esercitato sulla cultura occidentale

Dal 1 ottobre fino al 2 febbraio 2020, presso il Mudec  si terrà il progetto Oriente MUDEC, che coinvolge tutti gli spazi espositivi del museo e racconta da diversi punti di vista, i reciproci scambi tra Giappone ed Europa.

Una delle iniziative del progetto sarà la mostra “Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone”. L’esibizione illustra attraverso una selezione ampia e diversificata di opere provenienti dall’Italia e dall’estero, lo sviluppo di quel gusto orientato verso il Giappone che pervase la cultura artistica occidentale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

In mostra oltre 170 opere tra dipinti, stampe, oggetti d’arredo, sculture e oggetti di arte applicata, provenienti da importanti musei italiani e europei e da collezionisti privati. La mostra ripercorre la profonda fascinazione che il Giappone ha esercitato sulla cultura occidentale e approfondisce le dinamiche dei complessi scambi artistici che si susseguirono tra il 1860 e il 1900.

L’analisi storico-artistica riserva una particolare attenzione al contesto di relazioni commerciali, avventure imprenditoriali e in generale grande curiosità che hanno caratterizzato un’epoca intera. Nel variegato contesto del gusto internazionale per il Giappone e della sua influenza sulle arti, la mostra si focalizza sui maggiori artisti italiani ed europei che hanno subito l’incanto del ‘Giapponismo’: da De Nittis a Rodin, da Chini a Induno, da Van Gogh a Gauguin e Fantin-Latour, da Toulouse-Lautrec a Monet, esponendone alcuni dei capolavori assoluti dell’epoca.

Dal 1 ottobre al  2 febbraio 2020 – Mudec – Orari: lun 14.30-19.30 / mart, merc, ven, dom 09.30-19.30 / giov e sab 09.30-22.30 – Biglietti da € 10,00

Pasquale Marcone