Il Ministro dei Trasporti ha firmato nella giornata di ieri il decreto che disciplina la circolazione dei nuovi monopattini, segway, monowheel e hoverboard elettrici nei centri urbani. Milano si conferma al passo coi tempi, il capoluogo meneghino sarà infatti una delle primissime città in Italia ad ospitare i test su strada dei nuovi dispositivi per la micromobilità elettrica.

Le modifiche prevedono spazi di circolazioni più fluidi e la possibilità di utilizzare, nelle aree preposte, tutte e quattro le diverse tipologie di veicoli (monopattini, segway, monowheel e hoverboard). Milano, come detto, è fra le prime città in Italia a sperimentare questa nuova tipologia di mobilità sostenibile, che a detta dell’Assessore interesserà la cerchia dei Navigli e le zone 30.

Dunque, il fatto che Toninelli abbia firmato indica solo che ora queste modalità sono state ufficializzate e quindi che il Dm è stato protocollato: è il n. 229 del 4 giugno. Ma non sono ancora in vigore: lo saranno solo 15 giorni dopo che il decreto ministeriale sarà stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dunque, nella migliore delle ipotesi, se ne parla alla fine di questo mese.

Senonché l’entrata in vigore del decreto non garantisce ancora che si possa scendere in strada e circolare: ciò sarà consentito esclusivamente in alcuni ambiti urbani: aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili, corsie riservate e zone 30

I VINCOLI I comuni vengono inoltre sollevati dall’onere di disseminare i centri cittadini dell’apposita segnaletica, che invece di essere installata all’inizio e alla fine delle zone interessate, dovrà essere collocata solo all’inizio di quest’ultime. 

Stringenti i limiti di velocità, 6 km/h per la circolazione in aree pedonali e non oltre i 20 km/h per spostarsi su piste ciclabili e zone ciclo-pedonali. Per quanto riguarda lo spostamento in ore notturne, i conducenti dei monopattini elettrici dovranno indossare appositi giubbotti retroriflettenti e i veicoli dovranno obbligatoriamente essere dotati di luci anteriori e posteriori. Per poter guidare questi nuovi dispositivi sarà richiesta la maggiore età o all’occorrenza un apposito patentino.

Pasquale Marcone